Una storia durata 1000 anni

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Notizie - Informazioni

posticon Comunicati

posticon Lettera Aperta al Sindaco di Camerata Nuova

E’ con estremo rammarico che registriamo la mancanza di volontà da parte della sua Amministrazione a confrontarsi con l’Associazione Pro Camorata, riguardo i punti elencati nella nostra lettera del 13 giugno avente protocollo numero 1749/18.

La cosa ci dispiace, anche se capiamo che fa seguito alla sua fattiva volontà che, da febbraio ad oggi, era già emersa nell’emarginazione dei rapporti con noi, e che ci ha indotto a scrivere la lettera su citata.

L’Associazione Pro Camorata da parte sua resta sempre pro attiva e propositiva, sempre nella chiarezza e nell’autonomia delle decisioni reciproche, come è sempre avvenuto negli ultimi 10 anni con tutte le Amministrazioni con le quali ci siamo confrontati; pertanto qualora la sua Amministrazione dovesse rivalutare la collaborazione, noi saremmo sempre disponili a riprendere il dialogo, anche in relazione alle iniziative che stiamo pensando di mettere in piedi.

Nel contingente dobbiamo però registrare che nelle delibere di Giunta Comunale di Camerata Nuova numero 32 e 36 del 7 luglio 2018 si fa riferimento alla collaborazione fra la sua Amministrazione e la nostra Associazione, in palese contrasto con la situazione venutasi a creare nonostante la nostra volontà esplicitata nella lettera su citata di cui al protocollo 1749/18.

Tra l’altro le delibere hanno per argomento la richiesta di fondi alla Regione Lazio in merito alla 2° edizione della giornata per Camerata Vecchia, rispetto alla quale avevamo espresso il nostro palese dissenso nella nostra missiva del 13 giugno scorso, per via dell’impostazione da voi data alla nuova iniziativa.

Inoltre il testo della delibera è stato estratto dal testo dello scorso anno elaborato, per conto della sua Amministrazione, dalla nostra Associazione, che viene citata senza che nessuno ci abbia coinvolto o interpellato per condividerlo, in palese contraddizione con i comportamenti attuati negli ultimi mesi dalla sua Amministrazione; come pure il volantino prodotto per pubblicizzare l’iniziativa che utilizza lo stesso formato grafico a suo tempo sviluppato dalla nostra Associazione per la precedente iniziativa.

Per finire in merito all’attuale vostro rapporto con il Signor Sante Di Croce, va evidenziato che pur facendo parte della scrivente Associazione, egli collabora con la sua Amministrazione a titolo puramente personale senza alcun rapporto con la Pro Camorata, come risulta da lui stesso verbalizzato nei registri dell’Associazione; quindi qualsiasi attività da lui svolta o che sta svolgendo ricade sotto la sua personale responsabilità.

Pertanto con la presente diffido la sua Amministrazione ad utilizzare il nome dell’Associazione Pro Camorata senza il nostro esplicito consenso; in merito all’iniziativa della 2° edizione della giornata per Camerata Vecchia, l’Associazione Pro Camorata ribadisce la sua più completa estraneità, e si ritiene esclusa da tutte le possibili o eventuali conseguenze e responsabilità penali e/o civili legate a tale evento del 25 agosto 2018.

 

Nella speranza di poter ricostruire un proficuo dialogo quanto prima, distinti saluti

 

Camerata Nuova     24-08-2018

 

Confronto 2017-2018
Confronto 2017-2018 con e senza Associazione Pro Camorata

posticon Protocollo 1749-18, Così non va......

L'Associazione Pro Camorata, è sempre stata proattiva nella valorizzazione e promozione del sito medievale di Camerata Vecchia, ed è per questo motivo che scriviamo questa lettera, poiché le ultime scelte della sua amministrazione ci trovano perplessi, scoraggiati e delusi.

Di seguito i punti che hanno contribuito a generare un pensiero negativo sul suo operato.

  • 1) Scavi archeologici per Camerata Vecchia. La prima fase di incontri e di elaborazione del progetto per detti scavi, è stata condivisa con tutti gli attori in campo, ovvero Comune di Camerata Nuova, Associazione Pro Camorata, Facoltà di Archeologia Medievale della Sapienza e la Sovraintendenza; in seguito la nostra Associazione si è impegnata a sostegno del Dott. Paolo Rosati che ha realizzato in modo urgente e rapido il progetto con il beneplacito dell'Università.   Ora Siamo arrivati a giugno in un vicolo cieco senza alcuna prospettiva reale di realizzazione degli scavi, vanificando così il progetto elaborato dal Dott. Rosati. Il Sindaco sta dando credito al responsabile della Soprintendenza di zona che in tutte le precedenti fasi ha cercato di escludere l’Università dai lavori.    La ragione la conosciamo bene, perché il personaggio ha ben pochi interessi per Camerata Vecchia, che tra l’altro conosce per sentito dire; ma probabilmente ha molti più interessi a lavorare da solo senza interferenze, specialmente da parte di chi ha lavorato finora in modo scientifico. In questo contesto il lassismo del Sindaco è quanto di negativo ci possa essere e ci fa tornare alla mente vecchie brutte storie. Bisogna mettere in chiaro le cose: solo l’Universita e l’Associazione Pro Camorata sono in grado di dare spessore alle attività sul sito archeologico; da una parte L’università la Sapienza con la professoressa Stasolla ed i suoi allievi che hanno lavorato per anni in modo scientifico sul sito medievale di Camerata, e dall’altra parte l’Associazione Pro Camorata che ha sostenuto gli studenti che hanno realizzato le tesi di laurea.   Chiunque tende ad escludere questi soggetti da queste attività è un ignorante oppure è in malafede, e sicuramente non agisce per gli interessi collettivi per valorizzare il sito medievale di Camerata. Su questo punto saremo inflessibili e vigileremo al fine di bloccare qualsiasi speculazione su Camerata Vecchia.
  • 2)  Campo Internazionale di Volontariato per Camerata Vecchia.     Il 9 settembre 2017 durante l’iniziativa della 1° edizione della rievocazione dell’incendio di Camerata, l’Associazione ha dichiarato pubblicamente che, in mancanza di un sostegno della pubblica amministrazione, il campo di volontariato per il recupero dei sentieri della vecchia Camerata, al fine di renderli fruibili, non si sarebbe fatto.     Questo perché l’Associazione ha difficoltà ad accollarsi il costo di 1000/1500 euro necessari a sostenere il campo ed a sostituire gli attrezzi che in 7 anni di lavoro sono diventati pressoché inutilizzabili.   Su questo versante avevamo preparato le basi del progetto per chiedere un finanziamento alla Presidenza della Regione Lazio ed abbiamo consegnato tutto al Sindaco per completare il progetto con le parti di competenza dell’amministrazione Comunale.    Abbiamo atteso fino ai primi giorni di marzo, data limite per mettere in opera la comunicazione dell’organizzazione del campo ai volontari, senza alcun successo; tutto ciò è avvenuto nel completo disinteresse nel trovare soluzioni ai problemi posti dall’Associazione.   Alla fine il risultato sarà che il campo non si farà e Camerata vecchia tornerà ad essere un grosso cespuglio.
  • 3) Cartelli per Camerata Vecchia. A Giugno dello scorso anno l’Amministrazione di Camerata Nuova ha chiesto al Parco dei Monti Simbruini di produrre e posare dei cartelli informativi da installare a Camerata Vecchia, ed ha dato incarico all’Associazione di preparare i contenuti di tali dei cartelli informativi ed indicare i vari punti precisi dove metterli nel sito medievale.   L’Associazione ha prodotto e fornito ai responsabili del Parco dei Simbruini il contenuto di 13 Cartelli georeferenziati, assistendo la persona del parco incaricata a lavorare con il pantografo nell’impaginazione grafica dei testi.   Di Tutto questo lavoro l’Amministrazione di Camerata Nuova si è totalmente dimenticata, dimostrando in questo modo tutto il suo disinteresse sull’argomento ed il poco rispetto nel lavoro svolto dall’Associazione.
  • 4)  Il sito www.lacammorata.it è stato lasciato nello stato in cui è stato consegnato. L’amministrazione non si è preoccupata di aggiornare e riempire di contenuti turistico/socio/culturali; e nonostante ripetute sollecitazioni è caduto nell’oblio. Neanche il link dal sito principale del comune è stato realizzato; ufficialmente per “..mancanza di tempo…” . ….. che tristezza !
  • 5)  L’ultimo punto riguarda l’organizzazione della 2° edizione dell’incendio di Camerata.   Dall’iniziativa è stato tolto il dibattito su Camerata Vecchia perché giudicato “noioso”. Ora intendiamoci; tutte le opinioni sono rispettabili ci mancherebbe altro, ma dal nostro punto di vista questa scelta dimostra più di ogni altra cosa, l’approccio che l’Amministrazione di Camerata Nuova vuole avere nel merito di questa iniziativa. Tutto ciò non ci trova d’accordo perché rappresenta l’ennesima occasione persa per far salire il livello del dibattito al fine di creare una attenzione da parte delle autorità Accademiche/Universitarie e mostrare che a Camerata Nuova non si pensa solo a mangiare, bere, cantare, ballare; con tutto il rispetto per queste attività.   L’Amministrazione Comunale di Camerata ha tutto il diritto di organizzare queste iniziative come meglio crede, e l’Associazione Pro Camorata allo stesso tempo ha tutto il diritto di non partecipare a queste iniziative di cui non condivide l’impostazione, specialmente quando le scelte sono state prese in modo unilaterale e non condiviso.

Per tutte queste ragioni l’Associazione Pro Camorata ha deciso di NON aderire ad alcuna iniziativa dell’Amministrazione di Camerata Nuova, fino a quando tutti i punti non saranno chiariti pubblicamente e/o in riunioni verbalizzate.

 

Distinti saluti

          Camerata Nuova         13-06-2018                                                  

 

posticon Resoconto Quinto Campo Internazionale di Volontariato

Si è concluso il 5° campo internazionale di lavoro volontario, organizzato dall'Associazione Pro-Camorata e con l’aiuto del circuito Legambiente volontariato internazionale, che ha visto impegnati per due settimane ragazzi e ragazze di diversa nazionalità a lavorare insieme nell'intento di liberare i Ruderi di Camerata Vecchia da sterpaglie e rovi che ne impedivano la vista e la possibilità di accesso per essere visitati.
L'obiettivo minimo prefissato è stato raggiunto!
E' stata ampliata la possibilità di visitare l'originario Paese "Camorata" andato distrutto da un incendio nel 1859 è stato restituita a tutta la cittadinanza di Camerata, questo importante sito archeologico che rappresenta le radici dei Cameratani grazie al lavoro dei volontari è divenuto nuovamente accessibile; inoltre la manutenzione e pulizia del sentiero degli innamorati che porta da Camerata Nuova a Camerata Vecchia ha permesso di continuare ad usare un importante opera che riqualifica la sentieristica nel nostro territorio .
In particolare quest'anno è stata totalmente liberata dai rovi l'originaria via principale di Camerata che portava all'interno dell'antico abitato; questo è stato permesso in base agli studi effettuati sul catasto gregoriano oggetto eredità delle conoscenze acquisite durante il "Summer School camp 2013" realizzato insieme alla Facoltà di Archeologia Medievale dell'Università la Sapienza di Roma.
Questa "scoperta" è propedeutica all'individuazione dell'antico cimitero di Camerata Vecchia, che , dopo il periodo Napoleonico, era stata insediato al di fuori delle mura del paese.
Nei giorni di soggiorno a Camerata Nuova i volontari sono stati ospitati presso i locali della scuola elementare di Camerata resi disponibili dall'Amministrazione Comunale.
Come sempre, Il campo realizzato mostrava notevoli difficoltà tecniche, in quanto i volontari hanno lavorato a 1200 metri di altezza, in una zona bellissima ma impervia come di fatto è Camerata Vecchia; per questo in fase di progettazione del campo grazie alla collaborazione con i Responsabili della sicurezza dei luoghi di lavoro, si è gestito il campo conformemente ai criteri previsti dal D.lgs.81/08 s.m.i., pianificando le varie attività svolte, provvedendo ad effettuare informazione e formazione ai volontari al fine di prevenire infortuni, adottando adeguati dispositivi di protezione individuali in funzione delle attività svolte.
Di fatto i volontari e l’Associazione Pro Camorata hanno operato un pubblico servizio per valorizzare il sito archeologico di Camerata Vecchia.
Cogliamo anche l'occasione per ringraziare tutti i Cittadini e le Associazioni che hanno contribuito alla buona riuscita di questa iniziativa, in particolare le aziende che hanno sostenuto o dato un loro contributo alla buona riuscita.
Per quanto riguarda le istituzioni ringraziamo in particolare l’Amministrazione ed il Sindaco di Camerata Nuova per aver messo a disposizione gli spazi necessari per l’organizzazione del campo, l’unica osservazione riguarda la gestione della raccolta differenziata che i volontari hanno pedissequamente seguito, ma che alla fine non è servita a nulla poiché l’Amministrazione ha dato indicazioni di conferire nell’ “indifferenziata”.
Infine registriamo la mancanza di un concreto sostegno a questa iniziativa, operato dalla Presidenza della Regione Lazio e dal Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, che hanno completamente ignorato le richieste dell’Associazione Pro Camorata.

Galleria immagini del Campo Internazionale:

 

posticon Storia di una ordinaria speculazione a Camerata Nuova

Queste poche righe sono dedicate alle persone che ancora possiedono negli occhi la brillantezza della luce che scalda i cuori e illumina le menti, coloro che sono rassegnati non perdano tempo a leggere poiché potrebbe solo crescere la consapevolezza del baratro in cui sono caduti, nella convinzione di non poter cambiare nulla.

Questa piccola storia che riguarda il nostro Paese rispecchia nel sua emblematica narrazione esattamente la realtà che affligge la nostra Nazione, riproponendo con le stesse dinamiche, gli stessi personaggi il malgoverno di chi dovrebbe amministrare il pubblico interesse dei cittadini.

Il nostro Paese si chiama Camerata Nuova, geograficamente si trova in provincia di Roma incastonato nel parco regionale dei monti Simbruini, è una comunità composta da non più di quattrocento cittadini, che vivono in un contesto ambientale incontaminato dove è ancora la madre terra a dettare le sue regole al passo con le stagioni.

In realtà la storia degli abitanti è “prigioniera” a 1200 m. di altezza ove si trova sullo “scoglio” l’originario paese Camorata (Camerata vecchia) andato distrutto in un incendio nel 1859, ora di questo paese sospeso fra cielo e terra, restano a testimonianza i ruderi cordone ombelicale e legame affettivo con le origini e la propria storia.

La nostra Associazione “Pro – Camorata”, costituita da volontari che hanno a cuore il proprio territorio, la sua valorizzazione e promozione, da anni è impegnata in un progetto di recupero dell’antico borgo andato distrutto, infatti sono stati realizzati ben tre campi di lavoro internazionali in cui volontari provenienti da tutto il mondo hanno reso fruibili i ruderi ai visitatori, strappandoli alla vegetazione. Con la facoltà di archeologia medievale dell’Università la Sapienza, l’Associazione ha inoltre avviato un collaborazione, che ha dato vita alla realizzazione del Summer School Camp 2013, nell’ambito del quale studenti universitari hanno approfondito le conoscenze e la ricerca sul sito archeologico a beneficio dell’intera collettività.

Premesso l’impegno dell’Associazione brevemente fin qui accennato, veniamo ora alle note dolenti.

L’Unione Europea tramite la Regione Lazio approvando un progetto di sviluppo rurale presentato dalla precedente Amministrazione Comunale ha destinato dei fondi economici “EURO 150.000” da dedicare al recupero dei ruderi di Camerata Vecchia .

In breve l’Associazione ben contenta di tale opportunità, si è subito adoperata affinché i lavori fossero eseguiti e i fondi correttamente investiti.

I buoni propositi dell’Associazione sono stati fin da subito affossati dai burocrati della pubblica Amministrazione in quanto l’amara realtà della storia che si ripete è che i fondi economici sono stati amministrati in maniera a dir poco incompetente e soprattutto non destinati all’effettivo recupero del sito archeologico .

Nel merito di quanto fin qui illustrato, possiamo affermare che ogni tentativo propositivo promosso dall’Associazione affinché i fondi fossero valorizzati al massimo ed investiti correttamente in interventi di effettiva utilità, sono stati ripetutamente ignorati.

L’Associazione conosce perfettamente il sito archeologico e gli effettivi interventi di cui necessita, tra l’altro con i campi di lavoro internazionali, alcuni di questi sono stati già svolti dai volontari, nonostante ciò non sono stati accolti i suggerimenti proposti, ma cosa ben più grave i lavori sono iniziati senza alcuna logica e progettualità esecutiva ed in modo irregolare ed illegale ; eseguendo alla fine solo il 30% delle opere previste nel progetto, ma cercando di accaparrarsi tutti i soldi stanziati ( 150.000 euro).

Noi denunciamo che sul volontariato non si deve speculare ed abbiamo chiesto conto di quanto è biecamente accaduto; ciò che sosteniamo è supportato da formale documentazione in nostro possesso, che saremo lieti di porre a disposizione di quanti interessati ad approfondire e conoscere tutti gli aspetti di questa “ordinaria speculazione”… a cominciare dalla magistratura alla quale è stata presentata formale denuncia con 300 pagine di documentazione “oggettiva”.

Certo è che questa storia non resterà sconosciuta, il mal tolto dovrà essere restituito alla cittadinanza tutta, chi sta cercando di lucrare insieme ai loro complici dovranno pagare per questa offesa fatta alla cittadinanza attiva di Camerata Nuova.         Poiché ci riteniamo cittadini del mondo è a tutti voi che ci rivolgiamo, l’infamia di chi ha agito in questi termini, confidando nell’altrui indifferenza deve essere perseguita e condannata dall’intero mondo.

Ignorare quanto accaduto equivale a rassegnarsi al solito collaudato sistema clientelare di amministrare che non ci appartiene; che rifiutiamo fermamente e che combatteremo fino allo stremo.

Lo faremo per noi, per i volontari, per la cittadinanza e per il nostro Paese che amiamo.

 

 

Comunicato dell’Associazione Pro Camorata .

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   -   www.cameratavecchia.it

 

 

PS: per chi vuole approfondire  sul nostro ci sono alcuni documenti riguardanti la speculazione di seguitoi link, per accesedere bisogna autenticarsi:

progetto-pit-camerata-vecchia   -- :  http://www.cameratavecchia.it/proposte-e-attualita/214-progetto-pit-camerata-vecchia

proposta-esecutiva-per-progetto-pit-camerata-vecchia: lettera-presentazione-del-progetto-esecutivo

assegnazione-dei-materiali-ordinata-per-codice-lavoro  --  :   http://www.cameratavecchia.it/proposte-e-attualita/218-assegnazione-dei-materiali-ordinata-per-codice-lavoro

 

 

posticon Braciolata 2014

Giornata densa di iniziative Domenica 19 Gennaio 2014 a partire dalle ore 11, presso la sala del Consiglio Comunale di Camerata Nuova, in concomitanza con il 154° anno della distruzione del Vecchio paese di Camerata avvenuta nel gennaio del 1859.

Si inizia con la presentazione della quarta edizione del libro “Camerata: una storia durata 1000 anni” prodotto e pubblicato a cura della nostra Associazione, che tratta in generale la storia e l’arte riguardo le nostre Terre degli Equi ed in particolare di Camerata Vecchia.

A seguire dibattito su “Ruralità, Natura, Storia e Arte come veicolo di sviluppo turistico eco-sostenibile con la costituzione del L.A.G.  delle nostre Terre degli Equi” nel quale saranno discussi i seguenti punti :

--> Ruolo e contributo degli operatori, delle istituzioni e delle Associazioni di Volontariato, di tutto il territorio delle “Terre degli Equi” per uno sviluppo turistico eco-sostenibile;

--> Necessità della nascita di una rete degli operatori economici che condividono questi discorsi e che operano attivamente in sinergia con le istituzioni;

--> Facendo seguito all’appello del 20 dicembre scorso (http://www.cameratavecchia.it/notizie-commenti-ed-eventi/48-comunicati/207-appello-al-commissario-dellente-parco-dei-monti-simbruini-ed-ai-vertici-regionali-in-merito-alla-strategia-di-approccio-al-psr-nelle-terre-degli-equi.html), con la Proposta di Creazione del Comitato Promotore del LAG (Local Action Group) per un approccio Bottom-Up alla Gestione dei fondi europei per l’Agricoltura 2014-2020;

Nelle “Terre degli Equi” con l'unione dell'arte, della cultura e della natura incontaminata si possono porre le basi per un sano sviluppo turistico eco-sostenibile che valorizzi il passato, il presente e soprattutto il futuro; ma ogni attore in campo (Istituzioni, Operatori economici, Associazioni) deve fare la propria parte, ognuno nei propri ambiti deve cercare di agire in sinergia con gli altri per poter proporre un sistema turistico e agro-alimentare integrato che sappia prefigurare un sistema economico a misura umana.

Alla riunione sono stati invitati i Sindaci della zona, gli operatori economici e le Associazioni che hanno a cuore lo sviluppo turistico sostenibile per le Terre degli Equi e che si occupano di diffondere la cultura delle arti e dei mestieri nella nostra terra piena di storia; interverrà inoltre il Sindaco di Camerata Nuova .

A partire dalle ore 13.00 54° Sagra della Braciola, storica iniziativa della ProLoco di Camerata nuova con ballo folkloristico a partire dalle ore 15.30.