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posticon Comunicato dell’Associazione Pro Camorata: il protocollo d’intesa non s’ha da fare.

L’Associazione è stata convocata d’urgenza, nella figura del suo Presidente, dal Sindaco di Camerata Nuova nella sede Comunale per un incontro da tenersi in data Sabato 9 maggio; il tema della riunione era quello della realizzazione nel più breve tempo possibile, di un progetto da presentare alla Regione Lazio sezione Aree Interne, in merito a dei scavi archeologici da effettuare a Camerata Vecchia.

A seguito delle precedenti interlocuzioni per le vie brevi per questo scopo,  il Presidente dell’Associazione ha proposto al Sindaco la stipula di un protocollo d’intesa (vedi Allegato; http://www.cameratavecchia.it/notizie-informazioni/48-comunicati/265-la-proposta-del-protocollo-d-intesa-dell-associazione-pro-camorata), al fine di valorizzare alla massima potenza, l’esigua somma destinata al progetto (50.000 €); illustrando le potenzialità, i vantaggi e le sinergie che si sarebbero potute mettere in campo anche in funzione della decennale esperienza della Pro Camorata (http://www.cameratavecchia.it/ChiSiamo/CVAssociazionesett2018.pdf) ed i rapporti con alcuni Dottori Archeologi e l’università.             

Dopo l’illustrazione del presidente dell’Associazione davanti al Sindaco ed alcuni consiglieri, si è convenuto su quasi tutti punti; e si è quindi proceduto a modificare, di comune accordo, alcune parti segnalate, in particolare, dalla responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale presente all’incontro.
Alla fine dopo aver terminato di concordare le opportune modifiche, si è proceduto alla stampa del documento in triplice copia, ma all’atto della firma, il Sindaco è stato preso da parte dal Vice-Sindaco e portato in un’altra stanza del Comune.

Una volta tornato nella sua stanza il Sindaco si è rifiutato di firmare il protocollo d’intesa senza addurre alcuna motivazione sul repentino cambio d’idea.

Ci sorge il dubbio che pertanto siano intervenute posizioni fortemente intransigenti da parte di alcuni esponenti della giunta comunale, vice sindaco in testa.

Come Associazione Pro Camorata stigmatizziamo questo ennesimo ostracismo operato nei nostri confronti; d’altro canto l’Amministrazione di Camerata Nuova si era già distinta nell’osteggiare la nostra Associazione a partire dal febbraio/giugno 2018 (vedi nostro precedente comunicato: http://www.cameratavecchia.it/notizie-informazioni/48-comunicati/262-protocollo-1749-18-cosi-non-va), bloccando unilateralmente e senza ragioni esplicite ogni rapporto; facendo venire a mancare al Paese le nostre risorse per la valorizzazione dell’Antico sito Archeologico di Camerata Vecchia.

Ci sorge il dubbio che pertanto siano intervenute posizioni fortemente intransigenti da parte di alcuni esponenti della giunta comunale, vice sindaco in testa.

Come Associazione Pro Camorata, considerata la nostra decennale attività sul sito di Camerata Vecchia, vorremmo conoscere pubblicamente le ragioni per le quali il Comune di Camerata Nuova non può firmare il protocollo d’intesa con la nostra Associazione, dato che è di tutta evidenza che questa sinergia porterà molto giovamento per il nostro territorio; pertanto il Sindaco ed il Vice-Sindaco, si dovranno prendere la responsabilità di non far partire un progetto pluriennale di sinergia con l’Università che avrebbe potuto portare moltissimi studenti di archeologia medievale alla Vecchia Camerata e che avrebbero sicuramente prodotto studi e tesi di laurea finalizzati a far tornare a nuova vita il millenario sito Archeologico di Camorata.

Ad ogni modo, come sempre, se l’amministrazione comunale di Camerata Nuova intende cambiare idea e collaborare con la nostra Associazione, noi con la firma del protocollo d’intesa, siamo a disposizione di qualsiasi Amministrazione pubblica che voglia valorizzare il territorio di Camerata Nuova e Vecchia senza scopo di lucro.

In ogni caso diffidiamo nuovamente (http://www.cameratavecchia.it/notizie-informazioni/48-comunicati/263-lettera-aperta-al-sindaco-di-camerata-nuova) l’Amministrazione Comunale di Camerata Nuova ad utilizzare il nome dell’Associazione Pro Camorata senza il nostro esplicito consenso.

 

 

Camerata Nuova 18/05/2020

 

posticon Che tristezza......

All'inizio del mese di Agosto abbiamo lanciato un grido di allarme in merito alle condizioni di abbandono del sito medievale di Camerata Vecchia; subito dopo l'amministrazione comunale ha ingaggiato la dirigenza del parco dei Monti Simbruini per dare una sommaria puliza ai sentieri.
Nessuno dell'Amministrazione ha ritenuto di coinvolgere l'Associazione Pro Camorata per la loro pulizia .
Il risultato è stato che alcuni importanti percosi non sono stati puliti, nonostante che questi percorsi erano stati aperti durante i Campi Internazionali di lavoro , ed erano il frutto
degli studi condotti dall'Associazione Pro Camorata a valle della Summer School del 2013 diretta dalla facoltà di archeologia mediavale della Sapienza.
Ora questi sentieri non sono utilizzabili oppure lo sono con molte difficoltà.
E' triste dover constatare il modo di fare dell'amministrazione comunale che ritiene di non utilizzare le conoscenze dell'Associazione Pro Camorata, acquisite durante la pluriennale esperienza maturata .
Purtoppo questo atteggiamento lo abbiamo riscontrato durante la terza edizione della rievocazione dell'incedio dell'antico borgo, d'altra parte come era già successo lo scorso anno.
Questa iniziativa era stata ideata ed organizzata nella prima edizione dall'Associazione Pro Camorata e la prima edizione ha avuto un grosso successo di partecipazione; cosa che non è avvenuta nella seconda e terza edizione dove la nostra Associazione è stata oggetto di un inspiegabile ostracismo da parte dell'amministrazione che, ancora una volta, ha deliberatamente escluso l'Associazione Pro Camorata nell'organizzazione della stessa.
In un paese di poco più di 300 anime è veramente triste osservare questo modo di fare, dove invece si dovrebbero utilizzare tutte le risorse dispobili per valorizzare il paese.

Ma evidentemente i personaggi che governano il paese vogliono che le cose vadano in questo modo, e dimostrano nei fatti il loro piccolo spessore.

 

posticon CAMERATA VECCHIA -Dopo 7 anni salta il campo internazionale di volontariato

 

 

Quest'anno l'Associazione Pro Camorata non potrà realizzare il Campo Internazionale di Volontariato per il recupero dei sentieri di Camerata Vecchia.
Dopo 7 anni nessuno è stato in grado di aiutare l'Associazione a racimolare la somma necessaria per l'organizzazione del Campo (1000 euro per il campo e 500 euro per gli attrezzi).
Dopo 7 anni gli attrezzi a disposizione per pulire dalle sterpaglie e dai rovi il sito archeologico, si sono usurati e non sono più usabili.
Dopo 7 anni di autofinanziamento e piccoli aiuti saltuari di alcune istituzioni pubbliche non siamo riusciti a trovare alcuna istituzione pubblica che si sia interessata a questa iniziativa.
Per 7 anni i campi di volontariato hanno ridato vita al sito archeologico di Camerata Vecchia; di fatto l'Associazione Pro Camorata ha realizzato un lavoro volontario di pubblica utilità tra l'altro riconosciuto da tutto il mondo.
Ma quest'anno tutte le porte si sono chiuse e l'Associazione non ha i più mezzi economici per operare.
Come Associazione abbiamo avvertito per tempo chi di dovere a provvedere a ripulire i sentieri, ma come si può vedere dalle foto, nessuno ha provvedudo.
Speriamo in futuro che la situazione cambi in meglio.
Speriamo che un giorno potremo rivedere i volontari internazionali ripulire Camerata Vecchia.

 

Associazione Pro Camorata

 

Camerata Vecchia 27 luglio 2018

posticon Resoconto della Giornata per Camerata Vecchia

Sabato 9 Settembre a Camerata Nuova L'Amministrazione Comunale con il supporto dell'Associazione Pro- Camorata e della Proloco ha organizzato l'evento dedicato alla rievocazione dell'incendio avvenuto nel 1859 causa della distruzione dell'antico originario paese medievale di Camorata (Camerata Vecchia).
La giornata densa di appuntamenti è iniziata con l'escursione ai ruderi di Camerata Vecchia, che ha visto una grande partecipazione con l'adesione di 50 persone che nell'arco della mattinata hanno potuto visitare i ruderi accompagnati da una guida escursionistica AIGAE e dai membri dell'Associazione Pro-Camorata che hanno illustrato sul luogo la storia del sito archeologico.
Nella piazza del Paese alle ore 13,00 la Proloco di Camerata Nuova ha organizzato la degustazione dei prodotti tipici del territorio, offrendo alle persone presenti formaggio, miele, braciole di pecora arrosticini, "sagne 'npezze" pasta tipica di Camerata.
La giornata è proseguita presso la Sala Consiliare con la proiezione di filmati e fotografie e un partecipato convegno in cui sono intervenuti Il Sindaco Settimio Liberati, Pino Battaglia della Segreteria di Franceschini del MiBac, Stefano Nardi Presidente dell'Associazione Pro Camorata, Paolo Rosati Archeologo che ha effettuato numerosi studio su Camerata Vecchia e Sante Di Croce.
Nel corso del convegno in presenza della cittadinanza è stata prefigurata la possibilità di un futuro intervento sul sito dei ruderi di Camorata per realizzare scavi archeologici e preservare l'integrità del patrimonio esistente quale notevole risorsa per lo sviluppo turistico ed eco sostenibile del nostro Paese, in particolare si è prefigurata l'importanza di creare un museo a cielo aperto.
L'evento conclusivo della giornata è stato caratterizzato dalla manifestazione che alla sera ha rievocato le ore tragiche dell'incendio, con l'ausilio di luci e fumogeni in modo realistico e spettacolare, dalle rovine del Paese, è stata resa l'immagine del tragico evento che segnò per sempre le sorti di Camorata e della sua popolazione.
Durante la suggestiva simulazione dell'incendio che illuminava la buia serata, una voce fuori campo ha raccontato spezzoni di vita a Camerata Vecchia relativi alla tragedia.
Durante la serata la Pro-Loco ha distribuito alle persone presenti in piazza i dolci tipici prodotti artigianalmente a Camerata.
L'evento ha riscosso una grande partecipazione ed interesse con centinaia di persone presenti in piazza e quasi un centinaio al convegno; è stato suscitato un notevole interesse per i progetti futuri finalizzati alla salvaguardia del patrimonio culturale del sito archeologico di Camorata, che, oltre a rappresentare le origini, la storia e le radici della popolazione di questo territorio, può rappresentare un veicolo di sviluppo economico eco sostenibile nelle Terre degli Equi.

Intervento di Presentazione di Stefano Nardi Presidente dell'Associazione Pro Camorata di Camerata Nuova   

Intervento  del Sindaco di Camerata Nuova Settimio Liberati  

Intervento  del Dott. Paolo Rosati 

Intervento  di Giuseppe Battaglia Segreteria Ministro Franceschini

 

 

posticon Resoconto quarto campo internazionale di Volontariato

Resoconto Quarto Campo Internazionale di Volontariato
Si è concluso il 4° campo internazionale  di lavoro volontario, organizzato dall'Associazione Pro-Camorata ed il Circolo Legambiente di Camerata, che ha visto impegnati per due settimane ragazzi e ragazze di diversa nazionalità a lavorare insieme nell'intento di liberare i Ruderi di Camerata Vecchia da sterpaglie e rovi che ne impedivano la vista e la possibilità di accesso per essere visitati.
    L'obiettivo minimo prefissato è stato raggiunto!
E' stata ampliata la possibilità di visitare l'originario Paese "Camorata"  andato distrutto da un incendio nel 1859 è stato restituita a tutta la cittadinanza di Camerata, questo importante sito archeologico che rappresenta le radici dei Cameratani grazie al lavoro dei volontari è divenuto nuovamente accessibile; inoltre la manutenzione e pulizia del sentiero degli innamorati che porta da Camerata Nuova a Camerata Vecchia  ha permesso di continuare ad usare  un importante opera che riqualifica la sentieristica nel nostro territorio .
In particolare quest'anno è stata scoperta e parzialmente liberata dai rovi l'originaria  via principale di Camerata che portava all'interno dell'antico abitato; questo è stato permesso in base agli studi effettuati sul catasto gregoriano oggetto  eredità delle conoscenze acquisite durante il "Summer School camp 2013" realizzato insieme alla Facoltà di Archeologia Medievale dell'Università la Sapienza di Roma.
Questa "scoperta" è propedeutica all'individuazione dell'antico cimitero di Camerata Vecchia, che , dopo il periodo Napoleonico, era stata insediato al di fuori delle mura del paese.
Quindi il completamento della pulizia della strada principale di Camerata e l'individuazione esatta dell'antico cimitero saranno oggetto del Campo di Volontariato del prossimo anno .
Nei giorni di soggiorno a Camerata Nuova i volontari sono stati ospitati presso i locali della scuola elementare di Camerata resi disponibili dall'Amministrazione Comunale.
    Come sempre, Il campo realizzato mostrava notevoli difficoltà tecniche, in quanto i volontari hanno lavorato a 1200 metri di altezza, in una zona bellissima ma impervia come di fatto è Camerata Vecchia; per questo in fase di progettazione del campo grazie alla collaborazione con i Responsabili della sicurezza dei luoghi di lavoro del Comune di Roma, si è gestito il campo conformemente ai criteri previsti dal D.lgs.81/08 s.m.i., pianificando le varie attività svolte, provvedendo ad effettuare informazione e formazione ai volontari al fine di prevenire infortuni, adottando adeguati dispositivi di protezione individuali in funzione delle attività svolte.
 Cogliamo anche l'occasione per ringraziare tutti i Cittadini  e le Istituzioni che hanno contribuito  alla buona riuscita di questa iniziativa.

Galleria immagini del Campo Internazionale: